Dopo le numerose chiacchiere dei giorni scorsi sul vestiario indossato da Mark Zuckerberg - la tipica felpa dei teenager – all’incontro con i potenziali investitori di Wall Street, ecco finalmente arrivato il momento del debutto di Facebook in Borsa.
Facebook, con i suoi 900milioni di utenti e disponibile in ben 70 lingue, è diventato il terzo “Paese” del mondo. Niente male se pensiamo che l’ormai noto Social Network è nato come piattaforma universitaria. Inizialmente, infatti, non era altro che una piccola rete progettata esclusivamente per gli studenti di Harvard. Oggi, a distanza di 8 anni dall’inizio della sua scalata, debutta in Borsa ed è subito un successo!
Dopo un primo balzo del 13% all’avvio (circa 45,05$/azione raggiunti), Facebook ha rallentato e calato stabilizzandosi sui 38$/azione.
Si pensi comunque che in soli 30 secondi sono stati scambiati ben 82 milioni di titoli!
Facebook rimane con gli occhi del mondo – analisti e gente comune – puntati, e lo conferma anche l’ampia folla situata davanti all’edificio del Nasdaq a Time Square.
”La nostra missione e’ rendere il mondo piu’ aperto e connesso’‘, ha affermato Zuckerberg ribadendo poi la “storicità” della giornata.
Come ben ricorderete “The Wakefield Variation è il titolo di un cortometraggio indipendente [..]concepito sia come pellicola a sé stante che come puntata pilota per una possibile web series..”.
Bene, il progetto è finalmente partito, ed ecco le prime novità:
- L’attrice protagonista: si tratta di Kelsey Gillis, attrice canadese. Interpreterà la fidanzata di Wakefield. Ecco la sua prima intervista.
- Il primo teaser ufficiale: questa settimana si sono svolte le riprese a Torre del Lago, e adesso ve lo mostriamo. Buona visione!!
Nel frattempo la nostra campagna di raccolta-fondi online sta continuando, e contiamo ancora sul vostro prezioso supporto!!
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In una tranquilla cittadina belga, viene installato un pulsante nel bel mezzo di una piazza. Un grande cartello con scritto “Push to add a drama” (premere per scatenare un dramma) viene posizionato per indicare il pulsante. Un passante alla fine non resiste alla tentazione di vedere cosa quel gesto avrebbe provocato e.. guardate il video!
Senz’altro si tratta di una bellissima trovata pubblicitaria della TNT, emittente americana che dedicata a serie tv drammatiche, che sta sbarcando in questi giorni in Belgio. Nel frattempo in Rete è partito il passaparola, ed ecco a voi una pubblicità virale!
Quest’oggi voglio parlarvi di un mondo che in italia sta prendendo molto spazio e che si sta
proponendo come soluzione alle innovazioni introdotte grazie alla ricerca, il mondo delle
startup!
Facendomi aiutare da Wikipedia provo a descrivere il termine startup:
“Con il termine startup si identifica l’operazione e il periodo durante il quale si avvia un’impresa. Si tratta di solito di imprese appena costituite, nelle quali vi sono ancora processi organizzativi in corso.”
Quindi questa parola identifica tutte le giovani imprese, costituite generalmente da un massimo di 36 mesi, che sono alla ricerca di mentor e imprenditori in grado di aiutarli nel muovere i primi, giusti, passi nel mondo del business. Ma come possiamo attirare l’attenzione di queste persone? Come facciamo a trovare i soldi necessari per far partire la nostra idea di impresa e muoversi verso la direzione corretta?
Per fortuna nostra esistono diversi eventi ai quali è possibile partecipare dove possiamo proporre la nostra idea e cercare persone che possono aiutarci nella sua realizzazione. Di questi eventi ne esistono veramente molti, sopratutto oltre oceano, ma anche nel nostro “stivale” la situazione sta migliorando creando sempre un maggior numero di iniziative!
Oggi voglio parlarvi della Startup Competition 2012 lanciata dalla Wind Business Factor, del perché ritengo che le startup aiutino l’innovazione all’interno del nostro Paese e, anche, dell’idea che ho proposto in questo contest.
Per prima cosa c’è da dire che avere una idea innovativa farà sicuramente rizzare le antenne di tutti quegli investitors che frequentano la comunità e che desiderano investire in una idea di successo, ma c’è anche da dire che questi tipi di idee aiutano il proprio paese inserendo sviluppi tecnologici e non, ed ecco dove le startup possono aiutare la ricerca!
Per partecipare a uno di questi concorsi tendenzialmente si presentano due possibilità: Continua a leggere…